....... ..........

BESTSELLER


sabato 4 febbraio 2012

Previsioni a breve sui prezzi di mais e soia

Grafico del Mais, nell'ultimo trimestre

I prezzi del MAIS sembrano destinati ad aumentare. La causa sarebbero i pessimi raccolti realizzati in Sud America

Ultimamente il prezzo del mais ("Corn" è il termine utilizzato per i future americani) è salito di quasi 50 centesimi nelle ultime due settimane.

La causa, di questo auumento di prezzi, sembra legata ad un protratto periodo di siccità che ha influenzato negativamente il raccolto, soprattutto in Argentina.  L' Argentina è uno dei maggiori produttori di mais in Sud America; le alte temperature, associate alla siccità, hanno distrutto gran parte dei raccolti. Attualmente si valuta che la metà dei raccolti siano andati in fumo.

Ma quanto influisce la produzione argentina di mais sulla produzione mondiale?

Secondo i dati di un report americano l' USDA, stilato precedentemente al problema della siccità, ci svela che il rapporto tra la produzione argentina di mais e quella americana per l'anno 2011-2012 è di circa 1 a 12.  Il solo stato del Minnesota, che non è neanche tra i 5 stati con la più alta produzione di mais, produce poco più di tutto il mais prodotto dall'Argentina.
Quindi anche se l'Argentina produce circa la metà rispetto al proprio potenziale, l'influenza di questa riduzione dovrebbe risentirsi solo nella regione di produzione e non a livello mondiale.
 A quesot si aggiunge il fatto che una riduzione di produzione di mais in Argentina potrebbe essere sopperita con l'importazione da altre parti del mondo, come il Sud Africa.

Il problema sembra invece maggiore per la peoduzione di soia.

In questo caso il Sud America è il più grande esportatore di soia nel mondo e questo determina un suo maggiore peso sui prezzi globali.

Se ci fosse un forte deficit di produzione di soia da parte del Sud America la domanda globale porterebbe ad intaccare le scorte statunitensi e questo comporterebbe un maggior prezzo di razionamento per questo prodotto.

Questo potrebbe, in una specie di circolo vizioso, influire sulle scelte future di semina anche del Sud America, che potrebbreo trovare più conveniente soppiantare la semina di mais con quella di soia, aggravando così in maniera più sensibile la carenza per questo cereale.

Ma, la soia del Sud America ha ancora 3-4 settimane per terminare il proprio accrescimento ed in questo periodo è più facile che aumentino le possibilità di precipitazione. Questo scongiurerebbe il pericolo di una drastica riduzione di scorte di soia e di conseguenza, verrebbe mantenuto inalterata anche l'attuale produzione di mais.

In questi casi nè l'analisi fondamentale , nè l'analisi tecnica dei mercati ci possono essere di grande aiuto e la situazione deve essere costantemente monitorata .



Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per il tuo contributo. Tutti i commenti sono moderati e verranno pubblicati appena possibile.