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FTSE MIB: Aggiornamento grafici dal 2000 ad oggi

Da luglio 2013 l'indice FTSE MIB sta salendo con una forza sorprendente e senza aver mai effettuato delle vere correzioni per limitare gli eccessi rialzisti. Per questo motivo sono molti gli analisti che si aspettano possibili situazioni di storno per riequilibrare i valori di mercato, sebbene il trend dell'indice sia ancora saldamente in una fase di trend positivo. In questo senso nelle ultime sedute l'indice ha tentato di superare per 3 volte senza riuscirci il valore di 19.300 punti chiudendo la giornata del 18 ottobre al valore 19.271. Valori di resistenza in caso di trend rialzista  ▲ Se il trend rialzista dovesse continuare , con il superamento dei 19.300 punti la prima soglia da raggiungere è posta intorno al valore di  19.500 .  Superata anche questa barriera l'indice potrebbe avere campo libero fino a 20.000 punti con estensioni al rialzo che potrebbero toccare 20.200 - 20.300 . Valori di supporto in caso di trend ribassista ▼ ...

Cos'è il p/e di un'azione?

Il p/e (prezzo/utili) o price-earnings ratio di un’azione, è la risultante del rapporto tra il prezzo corrente dell’azione e gli utili attesi . Nell’analisi finanziaria è uno dei principali elementi di cui tener conto, considerando però che alcuni elementi variabili possono modificarne la percezione; in caso di settori a elevata concorrenza, è naturale attendersi p/e bassi, in virtù del fatto che un maggior numero di concorrenti determina una frammentazione superiore degli utili. Nel calcolare il p/e è però sconsigliabile utilizzare il bilancio dell’anno precedente perché ormai “sorpassato”. Un p/e pari a 10 è basso e indica il fatto che il titolo quota l’utile 10 volte mentre un p/e pari a 20 indica che l’utile è quotato 20 volte; rifacendosi al discorso precedente, il valore può essere legato al settore di appartenenza ma anche a una sottovalutazione o sopravvalutazione del titolo. Un p/e alto può essere tale non per motivi “oggettivi” ma semplicemente per il fatto che...

Cina e Giappone affilano le armi per i diritti sulle terre rare

La disputa tra Cina e Giappone per le terre rare non è una novità, da tempo, oltre agli Usa, anche la potenza nipponica cerca di inserirsi e rubare quote di mercato; ora però, dopo la scoperta di giacimenti al largo del Giappone, una nuova tegola sembra volersi abbattere sul mercato cinese che, per molto tempo, è stato un vero e proprio monopolista del settore. La situazione non è semplice, la Cina da tempo affronta un calo nelle esportazioni di terre rare e questo, oltre a creare un diffuso malcontento, si riflette anche sul settore occupazionale a causa della non rimandabile chiusura di alcune compagnie. La tensione tra Cina e Giappone però è destinata a crescere sempre più, in considerazione del fatto che alcune aziende cinesi (12), impegnate nel mercato delle terre rare, avrebbe intenzione ti far causa alla Hitachi Metals Ltd, ipoteticamente rea di far uso di brevetti non validi e, soprattutto, di utilizzare i diritti di brevetto in maniera illegittima. La disputa v...

Gli uomini più ricchi del mondo

Carlos Slim Helù Forbes ogni anno stila la classifica degli uomini più ricchi al mondo escludendo, dalla sua indagine, le famiglie reali o i dittatori. Accade che alcuni tra i più ricchi compaiano anno dopo anno, variando la posizione anche in modo significativo tuttavia, a volte, fanno il loro ingresso nuovi imprenditori riusciti, nel giro di poco tempo, a inserirsi nella lista. Allo stato attuale è Carlos Slim Helù la persona più ricca al mondo; imprenditore messicano di origini libanesi, classe 1940, ha un patrimonio stimato pari a 73 miliardi di dollari. Le sue attività spaziano in vari campi, si parte dall’amministrazione della Telmex, che opera nel settore delle comunicazioni, si passa alla proprietà dell’América Mòvil, operatore di telefonia mobile messicana, e si arriva al Gruppo Carso che opera in differenti settori. Possiede banche, ristoranti, piantagioni di tabacco, alcune azioni Apple e il museo Soumaya Museum, dedicato alla moglie. Il secondo posto è occup...

Banca d'Inghilterra e sicurezza bancaria nel 1917

Banca d'Inghilterra, fine '800 Da un giornale del 1917: “La prestigiosa Banca d’Inghilterra , fondata nel 1694, è sicuramente l’istituzione del genere meglio difesa contro i ladri.  Nessuno fino ad ora è mai riuscito a rubarvi un penny. Le grandi porte esterne sono congegnate in modo tale che un impiegato, premendo un bottone collegato sotto il tavolo, può chiuderle istantaneamente qualora tema un assalto dalla strada. Esse possono essere riaperte solo mettendo in azione uno speciale meccanismo.  Ben celati nascondigli posti vicino alle porte permettono a quattro custodi di osservare non visti tutti i visitatori della Banca.  Particolari e costose precauzioni sono prese per custodire il tesoro. A questo proposito si dice che il locale ad esso destinato venga ogni notte allagato fino a notevole altezza, per mezzo di un meccanismo che si metterebbe in funzione automaticamente in qualsiasi momento del giorno, nel caso che un estraneo riuscisse a pen...

Il Dipartimento del Tesoro: cos’è e di cosa si occupa

Il Dipartimento del Tesoro che allo stato attuale vede come Direttore Generale Vincenzo La Via, è un organismo del Governo, con l’essenziale funzione di supportare ed elaborare le politiche economiche e finanziarie del Governo stesso, in ambito nazionale e internazionale. Al vertice si trova il Direttore Generale (il Capo del Dipartimento) nominato dal Governo e ha funzioni di controllo, coordinamento e garanzia circa il monitoraggio del patrimonio pubblico, la gestione del debito pubblico, lo sviluppo e mantenimento delle relazioni economico/finanziarie internazionali, la vigilanza sul settore creditizio e finanziario, il coordinamento degli interventi economici e finanziari in favore degli enti pubblici, la lotta al riciclaggio, usura e finanziamento di attività terroristiche, oltre allo svolgimento di analisi utili alla formazione del bilancio e dei documenti programmatici. L’ambito di attività e le competenze del Dipartimento hanno subìto nel tempo molte modifiche,...

Meccanismo unico delle risoluzioni delle crisi bancarie ed il nuovo Consiglio Unico di Risoluzione (SRB)

Michel Barnier Ieri 10 luglio a Bruxelles, la Commissione Europea , per voce del commissario europeo per il Mercato interno , Michel Barnier ha presentato la tanto attesa proposta di meccanismo unico delle risoluzioni delle crisi bancarie .  Molto brevemente la proposta prevede che: la Banca Centrale Europea (BCE) segnalerà quando una banca di un paese dell' Eurozona si troverà in difficoltà finanziaria e con la necessità di essere “salvata”  la Commissione europea darà il consenso formale per la risoluzione del problema  un nuovo organismo denominato SRB ( Single Resolution Board ) in pratica un apposito Consiglio esecutivo di supervisione valuterà e definirà il tipo di risoluzione da adottare, preparando il piano di fallimento ordinato dell'istituto di credito. Il Consiglio unico di risoluzione SRB, nella sua formazione plenaria, sara' formato da quattro membri permanenti: direttore esecutivo, vicedirettore esecutivo, rappresentante della Commissi...